Località Pian d'Erro - Valutazioni conclusive

Liguria - vendesi contea per villaggio turistico - vero paradiso perduto - trattative riservate

Premesso che per l'eccellenza della sua conformazione ambientale e della sua collocazione, l’area Pian d’Erro può essere considerata un bene di pregio, così raro da non formare un mercato specifico, il valore di stima potrà essere determinato dalla molteplicità delle possibilità d'intervento ai fini turistico-ricettivi e dalla forte capacità di accoglienza che caratterizza i villaggi turistici.


Il complesso turistico in posizione strategica per la vicinanza con le grandi città possiede le caratteristiche per diventare punto di riferimento e polo d'attrazione a fronte di una crescente domanda turistico-ricettiva considerata, peraltro, la mancanza nella zona di strutture analoghe e l'unicità del patrimonio naturalistico che lo caratterizza e che costituisce un efficace vantaggio competitivo. Va infatti tenuto presente che il giro d'affari del turismo ecologico registra un potenziale di crescita del 20% mentre quello del turismo tradizionale si attesta fino ad un massimo del 4,6% (Vedi Il Sole 24 Ore: “Rifugi esclusivi per soli milionari”).


Riguardo alla dinamica del mercato turistico-immobiliare, gli studi di settore evidenziano innanzitutto che il turismo costituisce una risorsa rilevante nel mercato economico globale e che nella domanda cresce sensibilmente il bisogno di temi naturalistici e culturali.


In Europa il turismo naturalistico registra un trend in forte espansione concomitante ad un cambiamento strutturale della vacanza e della fruizione del tempo libero. 
Inoltre, i dati ufficiali sottovalutano l'effettivo movimento del turismo-natura sia per la mancanza di principi rigorosi e uniformi alla base della ripartizione delle localita` per tipologie di interesse turistico, sia per il fatto che gran parte delle presenze del turismo si registrano in strutture "informali" che sfuggono ad ogni rilevamento.


Va poi ricordato che, ad un numero molto piccolo di operatori nazionali (2%) corrisponde una quota molto grande della ricettività (32%) e, in 10 anni, il numero dei villaggi turistici è passato da 385 a 690. 
Si rileva, insieme ad una forte contrazione del numero delle presenze negli alberghi tradizionali, la tendenza a scegliere viaggi brevi e centri turistici in prossimità delle città di appartenenza. 


L’interesse dei mercati di Belgio, Olanda e Lussemburgo verso la Liguria e le sue opzioni turistiche si sta incrementando, come attesta la creazione di un nuovo collegamento aereo Bruxelles/Genova. 
Da un punto di vista più specificamente immobiliare è significativo rilevare che nella lista delle preferenze delle famiglie milanesi, i centri turistici in Liguria risultano essere in ascesa.


La carenza di disponibilità di aree di espansione, in concomitanza col periodo particolarmente favorevole del mercato turistico, fa sì che nell’ambito edilizio turistico si registrino prezzi particolarmente elevati per terreni suscettibili di prossima edificabilità, lasciando ragionevolmente presumere - come confermato dalla celebre frase di Rockfeller: "Comprate terreni, non ne fanno più"- che l’investimento diretto all’acquisto di beni immobili in sviluppo ad alta redditività come Pian d’Erro consenta un total return di sicuro interesse.