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Il
sito favorisce la progettazione di un centro turistico integrato da realizzarsi in prossimità del torrente Erro, inteso come sistema "ecologico" polivalente di relax, svago, benessere, sport, cultura e scienza mirato a creare un connubio tra gli elementi naturali e una serie di servizi ad altissimo livello ben inseriti nel verde e
nell'ambiente: in sostanza un' offerta ricettiva altamente diversificata a fronte della crescente domanda turistica in tal senso.
La localizzazione nel sito di un antico mulino ad acqua consente inoltre di ritenere possibile ai fini di un maggiore risparmio energetico, l'installazione di un
mini impianto idrolettrico
autonomo di potenza fino a 100 Kwm (per il quale è sufficiente avere salti di qualche decina di metri con adeguata e costante portata d'acqua), utilizzando direttamente, in piena integrazione con l'ecosistema naturale, la portata idrica della corrente.
La
bellezza paseaggistica, la ricchezza e particolarità della
fauna
e della flora derivanti anche dalla presenza dei fondali marini di epoca giurassica, di oltre 150 milioni di anni fa, raramente affioranti in maniera così diffusa (ofioliti), conferiscono al sito l'aspetto di un vero e proprio paradiso perduto, un
"Jurassic
Park" di interesse scientifico internazionale (si evidenziano il Cottus gobio, una specie di pesci propria di ruscelli e torrenti a corso rapido con acque limpide, indicatrice di qualità ambientale e orchidee protette da norme internazionali).
L'area, paragonabile ad un museo "a cielo aperto", si configura come un leisure park naturalistico, a breve distanza dai centri urbani, in un territorio interessante in quanto custode e promotore di numerose attività umane; essa consente svariate attività turistiche in grado di soddisfare sia la domanda tradizionale sia quella di recente identificazione come
l'ecoturismo, il turismo naturalistico/sportivo, il turismo artistico/culturale, l'agriturismo, il turismo enogastronomico, nonché i settori di nicchia come ad esempio il turismo scolastico e religioso.
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